Il calendario 2019 di Formula 1 potrebbe allungarsi rispetto a quello attuale che già conta ben 21 Gran Premi spalmati da marzo a novembre. Nella prossima stagione potrebbero essere due in più, visto che scalpitano per aggiungersi sia Miami che il Vietnam. Se quest’ultimo è già stato ispezionato da una delegazione della FIA e le trattative sono già in fase avanzata, quello americano invece dovrà ricevere la visita dei delegati della Federazione la prossima settimana. Potrebbe dunque aumentare considerevolmente il numero delle gare previste in calendario, una situazione su cui si è soffermato Chase Carey, come riportato da Motorsport.com:
“Non abbiamo un obiettivo fisso riguardo al numero di gare nel calendario di F.1, un grande numero di nostre gare hanno firmato un contratto a lungo termine. Ce ne sono sempre alcune che possono uscire. Possiamo certamente aggiungere gare, ci sono un sacco di posti che vorrebbero ospitare una gara di F.1, non sempre posti che noi abbiamo preso in considerazione, ma credo che attualmente vi siano un numero di posti che per noi potrebbero essere vantaggiosi. Credo anche che il nostro reale obiettivo sia assicurare qualità, anche a scapito della quantità. Abbiamo la capacità e i diritti di aggiungere gare e arrivare a 25, ma credo che il nostro obiettivo, come abbiamo detto in passato, è avere gare di qualità. Non si tratta solo delle gare, ma anche delle hospitality, delle partnership locali, dell’evento stesso, delle città che supportano l’evento. Alcune delle nostre gare hanno un contratto a breve termine. La Germania è tornata quest’anno, ma ha un contratto di un anno solo. Abbiamo opportunità interessanti se vogliamo far entrare altri posti. Ma sono cose che decideremo più avanti nella stagione”.
