Le critiche rivolte dai piloti e dagli appassionati di Formula 1 al nuovo logo non sorprendono Liberty Media, convinta della bontà della propria scelta. Sostituire il marchio distintivo del circus era una delle prime cose da fare e, le accuse piovute sui nuovi manager, non hanno spostato di un millimetro le proprie convinzioni. Il direttore commerciale della Formula 1 ha voluto mettere le cose in chiaro, intervenendo ai microfoni di Motorsport.com:
“Sono cambiamenti difficili, specie quando cambi un logo così iconico di uno sport con un grande seguito. Il precedente logo è stato utilizzato per molto tempo ed ha svolto egregiamente il proprio compito. Quando Chase Carey mi ha contattato è stato uno dei primi elementi che avrei voluto modificare. Dal mio punto di vista, il precedente logo era ormai datato e non rifletteva l’immagine che vogliamo dare a questo sport. Le persone hanno espresso una opinione ed è positivo che ci siano state le critiche perché significa che ci tengono a questo sport. Riusciremo a dimostrare che il nuovo simbolo sopravviverà e crescerà di popolarità. Siamo consapevoli che ad ogni modifica di un logo le persone possono avere opinioni contrastanti. Questo è un elemento positivo per la F.1 ed eravamo pronti a ricevere le critiche per il nuovo simbolo”.
