La vittoria di Sochi è ormai archiviata, Valtteri Bottas si concentra già sul prossimo impegno in calendario che vedrà la Formula 1 fare tappa a Barcellona.

Il driver della Mercedes ci arriva con l’entusiasmo della prima vittoria in carriera, arrivata dopo un week-end che per il team campione del mondo non era iniziato nel migliore dei modi. La lezione impartita ad Hamilton è un ottimo biglietto da visita per Bottas che, nonostante questo, continua a temere il compagno britannico: “Lewis credo che sia il miglior pilota che ho avuto come compagno di squadra. È stato tre volte campione del Mondo, ma ci è andato vicino in altre occasioni e ha vinto davvero tanto” le parole di Bottas a Motorsport.com. “È impressionante, e sapevo che sarebbe stato un confronto impegnativo, ma non ho mai pensato che non avrei potuto raggiungerlo, e credo che per me questo confronto rappresenti un’opportunità.

Tuttavia, non fa piacere essere considerato già il numero due del team, nonostante manchino ancora 17 gare da disputare. Bisogna rispondere in pista, perché nessuno tiene presente che sono entrato a far parte di una nuova squadra, che ho avuto bisogno di un po’ di tempo. Comunque, ognuno può restare della sua opinione, io credo di aver fatto un buon lavoro ma capisco che in Formula 1 ci sono anche delle speculazioni”. A sorprendere Bottas è senza dubbio la rinascita della Ferrari: “non ce l’aspettavamo, veramente, sono stati sorprendentemente competitivi. Hanno lavorato molto bene in inverno, facendo un notevole passo in avanti soprattutto nella gestione degli pneumatici, dote che hanno confermato in tutte le piste su cui abbiamo fatto tappa finora. Sarà una sfida impegnativa, ma ovviamente il nostro obiettivo è batterli. Vista la vicinanza di performance tra noi e la Ferrari, ogni dettaglio può avere un’influenza cruciale sull’esito del weekend, e alla fine le gomme sono una variabile fondamentale“.

Il rapporto con Lewis va a gonfie vele, Bottas è convinto che rimanga così anche più avanti: “non credo cambierà. Finora è stato buono, anche se non abbiamo ancora avuto confronti duri in pista. Ma non vedo alcuna ragione per temere un peggioramento del rapporto, penso che abbiamo iniziato nel modo giusto, ci rispettiamo sia in pista che fuori. Dubito che vedremo le speculazioni che ci eravamo abituati a sentire negli ultimi anni tra Nico e Lewis. Dopo la vittoria si è congratulato. Apprezzo molto la sua professionalità, stiamo lavorando bene come una squadra“.
