Lewis Hamilton viene beffato a casa sua da Sebastian Vettel. È infatti il tedesco della Ferrari a trionfare a Silverstone, in occasione del decimo appuntamento del campionato mondiale di Formula Uno. Con questa vittoria Vettel eguaglia le 51 vittorie in carriera di Alain Proust ed aumenta il divario sul diretto rivale Lewis Hamilton in classifica piloti. Dopo un avvio concitato, in cui Raikkonen colpisce il britannico della Mercedes per errore, la gara si surriscalda tra safety car, pit stop, penalità e sorpassi. Sul traguardo, dopo Seb, giungono in ordine Hamilton, Raikkonen, Bottas e Ricciardo.
I sorpassi di Vettel, Hamilton e Raikkonen beffano sul finire della gara il finlandese della Mercedes. Bottas commenta così la sua prestazione a Silverstone: “col senno di poi è facile dire cosa è giusto e cosa è sbagliato – ammette Valtteri come si legge su Motorsport – In quel momento pensavamo che la scelta migliore fosse mantenere la posizione, non è stato così e ci assumiamo la responsabilità dell’errore. Avevamo fatto dei long run con le medie ed erano andati bene, ritenevamo che potessimo arrivare fino alla fine senza particolari problemi. I calcoli che avevamo fatto erano questi, purtroppo non si sono rivelati corretti. Ho provato fino alla fine a resistere agli assalti di Sebastian, praticamente ho dovuto girare a ritmo di qualifica, ma questo ha deteriorato ulteriormente le gomme e non c’è stato nulla da fare”.
