A guardare la classifica piloti, la battaglia per la vittoria del titolo mondiale vede coinvolto anche Valtteri Bottas e non solo Vettel e Hamilton.

Il pilota finlandese ha 33 punti di distacco dal tedesco della Ferrari, un margine da non trascurare in un campionato così serrato come quello di quest’anno. Lo stesso Bottas ci crede eccome, sottolineando di non sentirsi affatto inferiore né ad Hamilton né tantomeno a Vettel: “il team ha messo in chiaro fin dall’inizio che siamo entrambi trattati allo stesso modo – le parole di Bottas ad Auto Bild – otteniamo la stessa tecnologia, non ci sono driver numero 1 e numero 2. Mi sono fidato. Sto lottando per il Mondiale e sta andando bene per la mia carriera. Perciò non vivo all’ombra di Lewis. Il mio obiettivo è sempre stato quello di migliorarmi. Come si fa? Lavorando di più. Per un pilota, non c’è alcun limite se si segue questa regola… La Formula 1 è uno sport mentale.

Hai bisogno di nervi saldi. La pressione è grande, come con le mie due vittorie… La cosa peggiore che puoi fare è iniziare a pensare durante la guida. Posso essere campione del mondo. E credo che posso battere sia Lewis che Sebastian. Penso sia possibile già quest’anno. Questo dovrebbe essere possibile in altre piste. E come ho detto: sto migliorando. Non ci sono limiti per me. Aiutare Hamilton in caso fossi escluso dalla lotta per il titolo? Perchè no, in fin dei conti è il mio compagno di squadra“.
