Nemmeno il tempo di mandare in archivio il Gp d’Austria che già si profila all’orizzonte il decimo appuntamento del Mondiale di Formula 1. Da Spielberg, il circus si sposta a Silverstone, storico tracciato su cui si rinnova il duello tra Mercedes e Ferrari e, in particolare, tra Hamilton e Vettel. Tra i due litiganti proverà ad inserirsi Valtteri Bottas, vincitore in Austria e deciso a scalare ulteriormente la classifica piloti che lo vede a 35 punti dal tedesco della Ferrari.

Oggi inizia il percorso di avvicinamento alla gara di domenica con l’attesa conferenza stampa in cui Bottas ha svelato le proprie sensazioni: “è un bel momento per noi, abbiamo vissuto gare molto competitive come team, la macchina continua a migliorare e penso che lo stesso valga per me. Sono al primo anno col mio team, sto iniziando a conoscerlo sempre meglio e questo aiuta come in ogni cosa e ogni giro mi sento sempre più a mio agio, devo continuare questo buon periodo in questo weekend qui“, ha dichiarato il finlandese della Mercedes.

Impossibile non parlare della partenza al limite della scorsa settimana in Austria di Valtteri: “è stata la mia miglior partenza di sempre questo è sicuro. Aspettavo che le luci andassero via e di partenza in partenza sai più o meno quando vanno via, a volte puoi cercare di prenderti un rischio in più e questa è stata una di quelle situazioni, è stato un rischio che ha pagato perchè è stata una partenza perfetta. Credo che in ogni partenza se la vuoi fare bene devi giocare un po’ d’azzardo, se ti muovi nello stesso momento in cui vanno via le luci sicuramente ti prendi un rischio, non vai sul sicuro, e ognuno è libero di provare, tirando a indovinare quando le luci andranno via“.

Ieri a Londra è andato in scena uno spettacolare evento, con le monoposto che sfrecciavano per le città londinesi, al quale non ha partecipato Lewis Hamilton: “credo che tutti abbiano il diritto di decidere che tipo di eventi si vuole presenziare oppure no, è stata una scelta di Lewis, credo debba rispondere lui. Per me è andata bene anche se ero solo, per me e per il mio team è stato speciale, anche per i tifosi, è stata una cosa straordinaria. Non avevo mai guidato una macchina al centro di Londra, anche se non c’era Lewis mi sono divertito. Quando ho sentito parlare di questo evento, hanno chiesto a noi piloti di presenziare e ho detto subito sì, non era un problema esserci per me. E’ stato un grande evento molto divertente“, questo il parere di Bottas a riguardo.

Mentre all’idea di dover dire addio al Gp di Silverstone che potrebbe non far parte del calendario della F1 ha aggiunto: “sarebbe davvero triste non correre qui, è una pista che amano tutti, una delle migliori, anche per i fan,c’è un’atmosfera speciale. tutta la f1 ha bisogno di questo Gp, sia per la storia sia perchè molti team hanno una sede qui, quindi se non qui, va bene farla anche al centro di Londra, l’importante è che si faccia“.

Infine a chi gli ha chiesto se Rosberg dopo le due vittorie gli abbia mandato qualche messaggino o gli abbia dato qualche feedback ha concluso: “no nessun feedback da parte sua, l’ultima volta l’ho visto al gp di Montecarlo e mi ha detto che sto facendo un bel lavoro, molto bello sentirlo dire da lui ma oltre questo nient’altro, nessun messaggio”.
