I motori tornano protagonisti! Dopo una settimana di stop assisteremo a due gare ravvicinatissime di MotoGp e F1. Se le due ruote si spostano ad Assen per disputare il Gp d’Olanda, le quattro invece sono pronte a scendere in pista a Baku.

In Azerbaijan sicuramente si ripeterà la sfida tra Ferrari e Mercedes, ma bisogna anche tenere d’occhio i due piloti delle Frecce Argento, forse un po’ in rivalità tra loro. Hamilton continuerà sicuramente la sua lotta con Vettel, ma deve fare i conti col suo nuovo compagno di squadra, che non ha intenzione di stare a guardare.

“A me quella pista piace davvero e si addice al mio stile di pilotaggio. Mi piacciono in generale tutti i circuiti cittadini. Una bella new entry nel calendario della F1, diversa da tutte le altre gare. Credo che si assisterà ad un nuovo capitolo della lotta Mercedes-Ferrari: il trend dei prossimi Gp sarà questo. Posso dire che ancora una volta sarà decisivo trovare il set up giusto. Con la macchina neutra. Soprattutto, a Baku è fondamentale avere un weekend senza errori. È il posto giusto per tentare di conquistare la mia seconda vittoria“, ha dichiarato il finlandese della Mercedes in una lunga intervista ad Autosprint.

Bottas non si accontenta più del secondo posto: “quest’anno è diverso, è un’altra cosa! Le aspettative sono di un altro livello. E ritengo che il secondo è il primo dei perdenti. Come pilota io voglio solo vincere, però so che non è sempre possibile e Lewis in Canada era veramente determinato. Inoltre, a livello di strategia la sua era probabilmente migliore. Però ero contento, la domenica sera, perché abbiamo disputato una gara consistente, tutto il team, non solo io. Per quanto mi riguarda, sin dalla prima curva tutto è andato bene. Ho visto che c’era uno spazio dove in?larmi ed ho tirato il più possibile la staccata. Vettel non è partito male, io però sono scattato un pelino meglio di lui. Poi s’è trovato addosso Verstappen. .. Risultato: le due Mercedes davanti a tutti alla prima curva e da li siamo andati via“.

Bottas inoltre sembra non soffrire particolarmente la pressione per un compagno di squadra come Hamilton: “be, sicuramente lui ha più esperienza. È nel team da molto più tempo. E comunque, non vedo ragione per cui io non possa battagliare con lui in ogni occasione. Io so che è possibile. So che posso lottare per vincere, per fare la pole position. Sempre. Lewis per me è un grande motivatore, un grande punto di riferimento, per fare del mio meglio. Penso che siamo molto, molto vicini a livello di prestazione sul giro singolo. Secondo me siamo alla pari, non vedo differenze tra me e lui. Credo in me, assolutamente“.

“Io voglio vincere le gare. Questa è la prima cosa che mi passa per la testa. Però, sappiamo tutti che è fondamentale lavorare per la squadra. Io sono un team player ma lo sono perché voglio vincere delle corse e, un giorno, diventare campione del mondo. Devo far vedere di essere consistente, portare la vettura al massimo delle sue prestazioni, aiutare nello sviluppo, guidare perla squadra, Vincere delle gare. È un team vincente, di altissimo livello, devo mostrare di essenze all’altezza. Naturalmente, in una squadra così si nutrono grandi aspettative da parte dei piloti. La mia ambizione è restare in questo team, meritare ed ottenere un contratto a lungo termine“, ha concluso.
