E’ andato in scena ieri il Gran Premio d’Ungheria. A trionfare, a Budapest, è stato Lewis Hamilton, seguito da Nico Rosberg e Daniel Ricciardo. Le Ferrari di Vettel e Raikkonen si sono piazzate rispettivamente al quarto e sesto posto, ma a far discutere, nella conferenza stampa post gara, è ancora il comportamento “sospetto” di Rosberg durante le qualifiche, quando sembra non aver alzato il piede dall’acceleratore durante le bandiere gialle, andando a conquistare la pole position.

“Per me non c’erano dubbi, bisognava alzare il piede dall’acceleratore perchè Fernando era in pista. In 23 anni di gare ho imparato che devi rallentare in casi come questi e preparare l’auto a fermarsi. Rallenti di due decimi o di mezzo secondo con le due gialle. Nella prossima gara potrebbe accadere qualcosa di simile, potremmo essere in lotta per la pole e potrebbero segnalare le bandiere gialle. Servirà un chiarimento“, ha dichiarato Hamilton.

Non si è fatta attendere la risposta del suo compagno di squadra: “grazie per queste tue dichiarazioni…Ora parlo io. Ho rallentato di 20 km/h in quella curva, in un’auto di Formula 1 e’ un altro mondo. In quel segmento sono andato più lentamente, ma il giro nella sua globalità è stato più rapido perchè la pista andava migliorando e ho spinto in ogni curva. Per i commissari è stato chiaro, e per questo non mi hanno penalizzato“, ha dichiarato Rosberg, ma sembra che Hamilton continuasse a non essere d’accordo con lui perchè tratteneva un sorriso, coprendosi con la mano.
