F1, Arrivabene spiega: “ecco cosa ci siamo detti con Vettel”

Le sensazioni di Maurizio Arrivabene al termine del Gran Premio della Malesia

Una gara ricca di colpi di scena quella di oggi in Malesia: Vettel subito ko dopo una partenza disastrosa che ha portato Rosberg in fondo alla corsa. Hamilton costretto al ritiro a 15 giri dal termine e il suo compagno di squadra penalizzato a causa di un sorpasso aggressivo su Raikkonen. A Sepang trionfa Ricciardo, seguito dal su compagno di squadra Max Verstappen e dal tedesco della Mercedes che nonostante la penalizzazione è riuscito comunque a salire sul podio.

rosberg vettel verstappenNon nasconde un pizzico di delusione e amarezza il team principal della Ferrari: “Sebastian in questo momento è dai commissari, quando me lo sono trovato davanti ha voluto lui parlare, io ero piuttosto nervoso, Sebastian è stato molto lucido, si è scusato con la squadra e mi ha detto ‘sai combattevamo spalla a spalla con max e nel momento in cui mi son trovato alla prima curva Rosberg ha proseguito sulla sua traiettoria io ero molto veloce l’ho toccato, Max ha stretto un po’ e quindi è stato un susseguirsi di toccate, non voglio accusar nessuno nè Nico nè Max’, per cui per il momento quello che posso dire è quello che ci siamo detti” ha dichiarato Arrivabene al termine della gara ai microfoni di Sky Sport.

vettel2“Ha fatto una partenza fulminea, è riuscito a bruciare parecchi avversari, nel momento cruciale è successo quello che è successo, ma la voglia di far bene c’è, ce l’ha lui e ce l’ha tutta la squadra, ma se oggi avessimo avuto la possibilità di competere con due macchine, molto probabilmente avremmo sfruttato meglio l’occasione che Hamilton ha dato poi a Red Bull”, ha aggiunto il team principal della Rossa.

“Il podio era assolutamente raggiungibile, ci abbiamo creduto, peccato per Kimi che ha avuto un problema, nel momento in cui è entrato al box e lottava con Rosberg, un pezzo di gomma si è infilato nell’ala posteriore e nonostante ciò combatteva, poi c’è stato un tocco con Rosberg e si è rotto il fondo, e l’ala anteriore e lì ha perso qualcosa come 10 punti in galleria del vento”, ha aggiunto Arrivabene sulla gara di Raikkonen.

LaPresse/Photo4
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“Se vai in pista spaventato non ottieni nulla, devi andare in pista e cercare di giocartela sempre e comunque, questo week end non è stato un week end positivo, la distanza da Red Bull è parecchia ma mancano 5 gareSuzuka è una pista completamente diversa da questa, i ragazzi sono molto provati ma sono anche persone che sono coscienti di lavorare con la Ferrari e sono abituati a girare pagina e andare avanti“, ha concluso.