Sono passate molte settimane, ma l’addio di Raikkonen alla Ferrari continua a far discutere, a maggior ragione dopo la vittoria ottenuta dal finlandese nel Gp di Austin. Voci e illazioni spazzate via prima dallo stesso pilota e poi da Maurizio Arrivabene che, ai microfoni di Sky Sport, ha voluto mettere in chiaro la situazione: “sono stato io a decidere di sostituire Raikkonen con Leclerc, è stata una mia scelta. I vertici del team hanno capito la logica dietro la decisione, ma sono stato io a farlo. Per me Kimi è anche un amico, quindi potete immaginare quanto sia stato complicato dirglielo. I piloti sono essere umani quanto noi, ma in situazioni del genere vengono trattati come professionisti”.
Sulla questione è intervenuto anche lo stesso Raikkonen, parlando ai microfoni di Motorsport.com: “non credo che avere o meno un contratto faccia la differenza quando sei in pista. L’unica cosa che ho chiesto alla Ferrari è stata di conoscere il mio futuro, non ero interessato al tipo di risposta, ma volevo sapere cosa era stato stabilito per poter fare le mie scelte professionali e di vita, questo è ciò che volevo. Non ho alcun risentimento in merito a quanto è stato deciso, sono contento di andare dove ho deciso di andare, e non cambia davvero nulla dal mio punto di vista, correrò comunque”.

