Non è una vittoria, ma così può essere considerata. La Ferrari non trionfa nel Gp d’Austria ma si prende i due gradini del podio accanto a quello destinato al vincitore, quel Max Verstappen riuscito a far vincere la Red Bull sul proprio circuito di casa.

Sorride anche il Cavallino grazie al doppio ritiro della Mercedes, situazione che non succedeva dal 1955, quando le due Frecce d’Argento si ritirarono durante il Gp di Monza. Un doppio zero che permette a Vettel, oggi terzo, di salire in vetta alla classifica piloti e al team di Maranello di comandare quella Costruttori. Sulla gara di oggi è intervenuto ai microfoni di Sky Sport F1 Maurizio Arrivabene, lanciando una frecciatina alla Mercedes: “sei motori Ferrari nei primi dieci è una cosa molto importante. Per come si era messa la gara, abbiamo dovuto attaccare e nel finale abbiamo provato a vincerla. Sono contento perché i motori Ferrari hanno dimostrato oggi di essere forti. Adesso c’è Silverstone, una gara dove l’aerodinamica sarà importante, si tratta di una gara difficile e dobbiamo rimanere concentrati. Detto questo, quando si parla troppo poi capita in Formula 1 che si venga smentiti. Si è parlato di pacchetti, di rivoluzioni, tante chiacchiere ma poi succede che… ti fermi a destra. Ordini di scuderia? La decisione è stata quella di lasciare andare i nostri piloti, hanno lottato entrambi e non volevamo dare nessun ordine di squadra. Lasciate divertire Leclerc e lasciate Kimi guidare perché è un campione del mondo“.
