F1, Arrivabene non ci sta: il team principal Ferrari mette le cose in chiaro sul duello tra Vettel e Raikkonen

Maurizio Arrivabene non vuol sentire parlare di ordini di scuderia, sottolineando come in Ferrari non siano contemplati a meno che uno dei due piloti non sia fuori dal Mondiale

L’obiettivo era senza dubbio la pole position, ma quei tre decimi di differenza da Lewis Hamilton non hanno permesso a Sebastian Vettel di partire davanti a tutti nel Gp del Canada.

LaPresse/Photo4

Il secondo posto del tedesco e il quarto di Kimi Raikkonen non preoccupano tuttavia la Ferrari, convinta di poter disputare un’ottima gara. Interrogato su eventuali ordini di scuderia da dare ai propri piloti, Maurizio Arrivabene non ha nascosto il suo disappunto su questo tema: “ordini di scuderia? Almeno sino a quando la classifica non dirà cose diverse e il Mondiale virerà in una direzione chiara, in un senso o nell’altro, non esiste da parte nostra un discorso del genere” . “Nessun ordine di scuderia, non gestiremo mai un primato, è nell’interesse di tutti avere due piloti che contribuiscano a portare punti al team“.