F1 – Arrivabene, l’incidente in Bahrain e lo spirito Ferrari per la Cina: “ecco cosa è successo al pit stop! Mercedes e Red Bull forti, ma noi…”

Maurizio Arrivabene, l'eccellente inizio di stagione della Ferrari e l'incidente in Bahrain: il team principal del Cavallino fa chiarezza

Maurizio Arrivabene
LaPresse/Photo4

E’ terminata la prima giornata di prove del Gp della Cina. Sul circuito di Shanghai il più veloce è stato Lewis Hamilton, ma dalla prima alla seconda sessione la Ferrari è riuscita a fare un passo avanti riuscendo a ridurre il gap dal campione del mondo in carica. Secondo e quarto posto rispettivamente per Raikkonen e Vettel nelle Fp2, con le Mercedes e le Red Bull che hanno dimostrato di essere a proprio agio sul circuito cinese. Il team Ferrari rimane però positivo e fiducioso, come ha dimostrato Maurizio Arrivabene in conferenza stampa a Shanghai. Il primo pensiero del team principal del Cavallino è stato per Francesco Cigarini, il meccanico investito domenica durante il pit stop di Raikkonen:

Francesco sta meglio, è tornato in Italia ieri. Come Team Principal l’ho contattato ogni giorno, è a casa e va tutto bene. Per chiarire bene una volta per sempre, innanzitutto noi siamo stati il team danneggiato con l’infortunio capitato ad uno dei nostri ragazzi, quindi era nei nostri interessi rivedere la procedura, e lo abbiamo fatto insieme con la FIA, loro sono interessati alla sicurezza come lo siamo noi, abbiamo esaminato tutta la procedura e la nostra procedura prevede che la pistola durante la gara nel pit stop siano messe in situazioni di sicurezza, la situazione più sicura possibile. In questo caso ci sono stati tre fattori, uno riguarda il controllo umano, l’altro riguarda la procedura meccanica e l’altra dei congegni elettronici. Cos’è successo? C’è stata una gestione sbagliata della posteriore sinistra che non è stata interpretata nel modo giusto dal congegno elettronico che aveva dato la luce verde, abbiamo rivisto la procedura con la FIA per rendere ancora più sicura e fare in modo che questo fatto non si ripeta più ed è nostro interesse perchè noi ci curiamo della nostra gente più delle nostre persone più di qualunque altra cosa. Vorrei ringraziare per quello che è accaduto in Bahrain il nostro dottore, lo staff medico della FIA e anche le autorità del Bahrain che ci hanno garantito immediatamente il miglior dottore del Bahrain per svolgere l’operazione chirurgica e ci hanno assistito 24 ore su 24. Grazie a loro”.

Arrivabene ha poi raccontato le sue sensazioni dopo l’inizio di stagione sorprendente. La Ferrari non si monta la testa nonostante le due vittorie consecutive di Vettel:

“siamo nelle prime fasi della stagione credo che le prestazioni della macchina siano in continuo cambiamento, anche in base alla pista, le caratteristiche dei tracciati possono cambiare le prestazioni, siamo contenti dei risultati che abbiamo ottenuto e nel frattempo sappiamo che la stagione sarà lunga ad esempio qui in Cina vedremo la Mercedes e la Red Bull piuttosto forti ma noi non siamo qui per arrenderci. Abbiamo disputato solo 2 gare al momento e la stagione è ancora molto molto lunga, il comportamento della macchina cambia da una pista all’altra e ad esempio qui vedo una Mercedes e una Red Bull piuttosto forti, ma noi non siamo qui per arrenderci. E’ una pista fantastica, molto diversa rispetto all’Australia e al Bahrain, è bellissimo essere qui e i tifosi cinesi sostengono tantissimo la F1, credo e spero che il sostegno possa aumentare ulteriormente perchè le strutture qui sono fantastiche”.

Infine un commento su Raikkonen e il suo inizio di stagione positivo nonostante qualche inconveniente:

“sono piuttosto soddisfatto delle prestazioni di Kimi, è in un’ottima forma fisica e questo per lui è molto importante perchè se ricordate un paio d’anni fa ha avuto problemi alla schiena, ora sta recuperando bene è in gran forma e si sta concentrando sul suo lavoro”.