Festa grande in casa Ferrari, ma non per i risultati centrati nel corso del 2016. A Daytona vanno in scena le Finali Mondiali Ferrari, con tutto il vertice del team presente a bordo pista.

Da Marchionne ad Arrivabene, nessuno si è voluto perdere l’appuntamento americano, durante il quale il team principal in rosso non ha voluto esimersi dal commentare la stagione appena conclusa. “Il nostro 2017 è partito l’agosto scorso con la rivoluzione tecnica. Dalla Ferrari la gente si aspetta un sacco di cose: vittorie, successi e, dunque, daremo il massimo per riuscirci. E’ stato molto deludente non essere riusciti a vincere nemmeno una gara, l’inizio stagione ci aveva dato delle speranze, svanite poi con il passare delle gare. Abbiamo cercato di trovare un correttivo ma è stato troppo tardi, a volte il grande impegno non basta, bisogna guardare al dettaglio, trovando le parti deboli da migliorare.

Siamo tutti focalizzati nel risolvere i problemi di questa stagione, se decidi di fare questo lavoro se dopo non va bene ti fai male da solo. La critica che mi ha fatto più male è quella che ho fatto io a me stesso. Nella prossima stagione avremo un occhio di riguardo per l’aerodinamica, che rappresenterà una parte fondamentale dello sviluppo tecnico della macchina. La Ferrari è sempre stata coraggiosa, come abbiamo dimostrato ad Abu Dhabi dove c’erano tutti i motivi per essere demotivati invece i ragazzi sono riusciti a fare un podio nell’ultima gara della stagione”. Per quanto riguarda invece la situazione in Mercedes con l’addio di Rosberg, Arrivabene chiosa: “il problema di Nico lo lascio a Wolff, i nostri piloti hanno un solido contratto per l’anno prossimo quindi non mi pongo il problema. Conoscendo Toto troverà una soluzione”.
