Un fulmine a ciel sereno, che scuote il paddock di Formula 1 alla vigilia del Gp del Giappone. Le autorità russe hanno infatti arrestato Valery Markelov, padre del pilota di F2 Artem in lizza per il sedile della Williams nel 2019.

L’accusa è di corruzione e pagamento di tangenti miliardarie, vere e proprie mazzette pagate al vice capo del Ministero degli Interni della GUEBiPK, Dmitry Zakharchenko. ‘Crime Russia’, riportando le dichiarazioni di una fonte rimasta segreta, sottolinea “la maggior parte dei fondi sequestrati nell’appartamento segreto di Zakharchenko sono stati dati da Valery Markelov, che è sospettato di avergli dato una mazzetta da 3,4 miliardi di dollari“. Il vice capo del Ministero avrebbe svolto un ruolo di sicurezza delle aziende di Markelov, già trasferito peraltro a Mosca per essere processato. Si complica a questo punto il futuro del figlio Artem che, pur possedendo i punti per avere la Superlicenza, potrebbe pagare lo scotto di questa notizia e rimanere senza squadra nella prossima stagione.
