F1 – Dubbi e preoccupazioni in casa Ferrari, il record di Vettel non strappa sorrisi: ecco perché la Mercedes fa paura

Nonostante Vettel abbia fatto segnare un giro record nella giornata di ieri, la Ferrari non sembra così particolarmente euforica

AFP/LaPresse

La situazione è tutt’altro che chiara, Ferrari e Mercedes si sfidano a distanza nel corso dei test di Barcellona senza però dare particolari riferimenti ai propri avversari. Il team di Maranello è quello che ieri è uscito maggiormente allo scoperto, piazzando con Sebastian Vettel un riferimento cronometrico davvero pazzesco. Il crono di 1:17.182 fatto segnare con le nuovissime gomme hypersoft ha fatto sobbalzare sulla sedia gli addetti ai lavori ma, analizzandolo bene, si nota come qualcosa non quadri. In particolare il tempo di Kevin Magnussen, fermatosi a 1″178 con mescole meno morbide (supersoft), riferimento cronometrico che ha ridimensionato il record di Vettel, nonostante la sua SF71-H avesse il serbatoio più pieno di quello del danese. Come se non bastasse, a spaventare la Ferrari ci ha pensato la differenza di passo tra la propria simulazione gara e quella della Mercedes, apaparsa sensibilmente più veloce rispetto al Cavallino. Poco importa invece che il tedesco abbia tenuto dietro la Red Bull di Verstappen, se l’imperativo per questa stagione è quello di vincere il Mondiale, questa Ferrari al momento non basta per vincere il duello con la Mercedes.