F1, colpo di scena in casa Force India: l’Alta Corte di Londra ha posto il team in amministrazione controllata

I giudici dell'Alta Corte della capitale inglese hanno deciso di porre la Force India in amministrazione controllata, in attesa che la scuderia venga acquistata da un nuovo proprietario

L’Alta Corte di Londra ha messo in amministrazione controllata la Force India, in seguito ad un’udienza svoltasi nella serata di ieri. Una soluzione tampone, quella dei giudici britannici, che permetterà alla scuderia di portare a termine il Mondiale 2018 in attesa di trovare un nuovo proprietario. Presente all’udienza anche il vice-presidente Bob Fernley, che ha espresso le uniche sensazioni a caldo del team: “la corte ha nominato un amministratore per la Force India“.

Una situazione finanziaria sempre più difficile quella del team di Mallya, obbligato a pagare alcuni pesanti debiti contratti con la Mercedes e con il proprio pilota Sergio Perez. Tra gli interessati all’acquisto della scuderia c’è Lawrence Stroll, padre del driver della Williams Lance. “Penso che ci saranno novità a breve – le parole del COO Otmar Szafnauer so che ci sono delle discussioni in corso, ma non ne sono troppo a conoscenza perché è una questione che riguarda gli azionisti. Mi piacerebbe saperne di più, ma credo che succederà molto presto“.