Una rivalità pari al rispetto che da sempre ha contraddistinto il loro rapporto, fatto di duelli ma anche strette di mano. Il feeling tra Alonso e Hamilton ha sempre vissuto di alti e bassi, caratterizzato anche da qualche frecciatina come quella lanciata adesso dal britannico.

Parlando della carriera dell’asturiano, il neo campione del mondo si è soffermato sulle scelte da lui compiute, soprattutto al momento di lasciare la Ferrari: “Alonso era un top driver e avrebbe potuto andare ovunque avrebbe voluto, o quasi. E le decisioni a tal riguardo sono davvero fondamentali. La decisione è dove andare, soprattutto se pensi di avere il controllo del mercato piloti, come accaduto nel 2014. All’epoca pensava di poter andare dovunque, ma c’eravamo anche io e Vettel. Infatti, quando lui lasciò la Ferrari, il suo posto venne preso molto rapidamente da Seb. Ovviamente quel posto era stato perso definitivamente, Fernando non avrebbe potuto tornare indietro. Poi in quel momento probabilmente pensava di poter prendere il posto di Vettel in Red Bull, ma poi lo hanno riempito. A quel punto deve aver pensato: ‘oh, merda’. Inoltre non c’era più posto nemmeno nel team in cui correvo io, ovvero in Mercedes“.

