Va in archivio anche la seconda giornata di test sul circuito di Barcellona, caratterizzata dall’incidente che ha coinvolto Kimi Raikkonen nel corso del suo 54° giro.

Il tempo di Valtteri Bottas fatto segnare questa mattina rimane il migliore anche al termine del pomeriggio, così come quello di Felipe Massa che resta secondo in classifica distante poco più di un decimo dal finlandese. Se in casa Williams si sorride, lo stesso non si può fare al box McLaren-Honda, con Alonso che ha chiuso la giornata al dodicesimo posto distante quasi 4 secondi da Bottas: “ci mancano dai 30 ai 40 chilometri di velocità. Fare la curva 3 in pieno? Nessun problema, per noi tutte le curve sono in pieno” le dure parole dello spagnolo riportate da Motorsport.com. “Il serbatoio dell’olio (che ha condizionato la prima sessione di test spagnoli) è stato un problema da dilettanti, dal primo giorno continuiamo a migliorare un po’ su alcuni fronti, cercando potenza e affidabilità, ma quando percorriamo più giri emergono anche altri imprevisti, come ad esempio la temperatura delle pinze dei freni posteriori.
Cose che normalmente si scoprono il secondo giorno dei test invernali. Facendo 40 giri al giorno è così, si resta indietro. Ma su questo fronte non c’è nulla di cui preoccuparsi per l’Australia. Saremo pronti per competere ad un buon livello, l’unico punto interrogativo è sulla potenza che avremo a disposizione. Io ci credo. Sono sempre ottimista anche quando intorno a me sono pessimisti, e quando vedo troppa esaltazione metto in guardia. Io continuo a credere che saremo competitivi, non so a che punto della stagione, ma lo saremo. Voglio vincere gare e salire sul podio, e se le cose non andranno nel verso giusto, attaccherò il prossimo anno. Ho la motivazione, non voglio certo fermarmi senza aver ottenuto quei buoni risultati che credo di meritare. Se un giorno vedrò i miei avversari frenare dopo di me, o trovare traiettorie migliori delle mie, allora quel giorno mi fermerò. Ma quello che vedo ora è esattamente l’opposto, oggi più che mai. Mi sento ai massimi livelli, ma non ho i cavalli che mi servono”.
