F1 – Allarme in casa McLaren, Alonso fa chiarezza: “resto solo se…”

Intervenuto in conferenza stampa, Fernando Alonso ha analizzato il week-end di Barcellona

Si accendono le luci della sala stampa, le telecamere cominciano a girare e le domane dei giornalisti riempiono l’aria. Il week-end di Barcellona inizia oggi con la conferenza stampa dei piloti di Formula 1 che si preparano per il Gp di Spagna, si rinnova sul circuito del Montmelò la sfida tra Mercedes e Ferrari che si daranno battaglia per centrare la terza vittoria stagionale.

LaPressePhoto4
LaPressePhoto4

Intervenuto in conferenza stampa, Fernando Alonso che al momento non è riuscito a portare a termine nemmeno una delle quattro gare disputate: “il nostro momento non è il migliore ora come ora, le nostre prestazioni non sono state all’altezza, non abbiamo concluso ancora nessuno Gp, almeno nel mio caso. Il primo passo è quello di migliorare, finora non ci siamo riusciti ma non dovrebbe essere difficile, secondo sarà capire quanto siamo competitivi in questa pista che è diversa rispetto alle ultime gare. Forse con gli aggiornamenti che tutti avranno qui potrebbero esserci dei cambiamenti quindi dobbiamo capire in che posizione muoverci e poi al secondo luogo c’è l’affidabilità, dobbiamo fare la nostra gara cercando di concludere con entrambe le macchine. Ci sono cose da dover mettere a posto, questo sarà il punto di partenza del campionato per noi“, ha dichiarato lo spagnolo.

LaPresse/Photo4
LaPresse/Photo4

Due settimane fa il pilota McLaren non è riuscito nemmeno a partire al Gp di Russia per un problema durante il giro di ricognizione: “non so ancora cosa sia accaduto a Sochi, abbiamo avuto un problema nel sistema ERS nel giro di formazione, ho provato a riavviare il tutto nel giro di formazione un paio di volte ma nell’ultimo, tentativo la macchina non è proprio partita, è stato un vero peccato per noi come team non poter neanche partire per noi. Dobbiamo cercare di mettere a posto le cose, è inaccettabile“, ha aggiunto.

LaPresse/Photo4
LaPresse/Photo4

Alonso ha provato la settimana scorsa la sua auto per la 500 Miglia di Indianapolis: “è stato qualcosa di diverso, me l’aspettavo, la macchina dà sensazioni diverse, devi portare un assetto asimmetrico, mi sembra anormale guidare con quell’assetto, devi adattare la tua condizione mentale, ma poi mi sono sentito più a mio agio, sono riuscito a fare qualche cambiamento. Sono riuscito a trarre le prime sensazioni dalla macchina ma la settimana prossima quando cominceremo a girare anche con gli altri credo che riuscirò a sentire più fiducia e avere più confidenza e capire cosa serve alla macchina e a me per essere pronto il 28 maggio“, ha raccontato in conferenza stampa, spiegando poi che la vettura da lui guidata in Indy, andrà sicuramente al suo museo di auto: “dopo la gara anche questa mia macchina sarà nel museo, ogni macchina sulla quale sono salito dal 2004 in poi è stabilito dal contratto che poi potrò metterla nel mio museo“.

Ph. twitter McLaren-Honda
Ph. twitter McLaren-Honda

Mentre sul futuro Alonso è stato poi molto chiaro: “ho detto all’inizio dell’anno che questo è il mio ultimo anno col contratto attualmente in vigore, quindi dovrò riflettere dopo l’estate perchè questo è un periodo piuttosto impegnativo per me, sicuramente mi concentrerò dopo l’estate, se sarà il momento di nuove sfide all’esterno la F1, o se la F1 mi darà la possibilità di vincere il campionato, il mio obiettivo principale. Con le nuove regole le macchine sono belle da guidare, credo che la F1 in un certo senso sia tornata, si rivede la vera efficienza, la velocità in curva, cose che mancavano in questi ultimi anni. La mia prima priorità è quella di correre qui, ma anche vincere, ora che non ho obblighi con la McLaren, sono contento col mio team ma non stiamo vincendo, se da qui a ottobre vedrò l’opportunità di vincere allora sarò felice di rimanere col mio team, altrimenti sarò felicissimo di parlare con tutti gli altri“.

LaPresse/Photo4
LaPresse/Photo4

Sull’arrivo invece di Brown in McLaren ha ammesso: “sicuramente ci sono grandi differenze, ma non c’è la bacchetta magica che possa portare il team al successo. con Zak Brown le cose sono un po’ più aperte all’interno del team, ma anche per voi, potete approcciare alla McLaren in modo diverso dal punto di vista commerciale e tecnico. Con Zak la differenza è il suo approccio col brand, è diverso, vuole allargare il mondo delle McLaren in mondi e categorie diverse, come alla 500 miglia di Indianapolis, non credo sarà solo per quest’anno, e credo che la McLaren parteciperà anche alla 24h di Le Mans. Zak non si vuole concentrare solo sulla F1, ma anche ad altri tipi di corse, una cosa importante“.

LaPresse/EFE
LaPresse/EFE

Infine sul motore ha concluso: “ognuno vuole il miglior motore sulla propria macchina, McLaren e Honda hanno una partnership a lungo termine con un impegno serio da parte di entrambi, per ora le cose non vanno come ci aspettavamo all’inizio ma tutti si stanno impegnando. Devono trovare il modo per estrarre della potenza dal loro motore, speriamo di avere progressi e di poter lottare già a partire da quest’anno per qualcosa di grande“.