
L’avvio scintillante di stagione della Ferrari ha senza dubbio aumentato l’entusiasmo a Maranello, dove Arrivabene e i suoi uomini continuano a lavorare per centrare l’obiettivo mondiale. Le due vittorie ottenute da Vettel in Australia e Bahrain hanno già messo con le spalle al muro la Mercedes, costretta a vincere la prossima gara in Cina per non perdere terreno dal pilota tedesco. Questa può davvero essere l’anno del Cavallino, a sottolinearlo a Rmc è anche Jean Alesi, presente in Bahrain in occasione della gara di ieri:
“Abbiamo grandi speranze quest’anno per la Ferrari, ero lì in Bahrain e ho visto tanta professionalità. Prima quando si vinceva una gara c’era grande euforia, mentre a Sakhir dopo la seconda vittoria ho notato molta concentrazione: quest’anno la Ferrari vuole vincere il campionato che sarà lunghissimo. A chi paragonare Seb? È un tedesco che ha delle uscite brasiliane. Lavora tantissimo e non litiga con il suo compagno di squadra. La sinergia conta tantissimo, meno male che l’aspetto umano esiste: lo spirito che c’è a Maranello è unico. Lo posso confermare, dato che ho corso per cinque anni con il Cavallino Rampante. Alla fine porta i suoi frutti per il risultato finale. C’è una squadra in più, la Red Bull, che ha una macchina molto competitiva. La Mercedes però rimane la squadra da battere”.
