Le scuderie di Formula 1, escluse quelle motorizzate Ferrari, stanno puntando il dito nei confronti del team di Maranello. L’aumento di potenza del motore del Cavallino ha messo in allarme non solo la Mercedes, ma anche quei team che si giocano le posizioni intermedie con Haas e Sauber-Alfa Romeo.

E’ palese infatti la crescita di queste due squadre, seguite passo passo dai motoristi della Ferrari, bravi a ricucire in questa stagione il gap con la Mercedes. Accuse velate sono arrivate anche dalla Renault, in particolare dalla bocca di Abiteboul: “per prima cosa sabbiamo di avere un deficit di potenza, che è aumentato rispetto a quello che avevamo con la Mercedes. Ora la Ferrari ha preso il sopravvento, quindi congratulazioni a loro in questa battaglia tecnica meno visibile. Il passo avanti che hanno fatto è sorprendente. E’ un passo che però non sembrano aver fato con qualcosa di nuovo a livello di hardware, perché lo vediamo su tutte e tre le squadre. Non solo la Ferrari, che non è necessariamente in lotta con noi, ma anche la Haas e la Sauber, che invece sono nostre avversarie. E’ chiaro che ci sta creando dei grattacapi, perché se guardiamo al GPS, vediamo che è molto strano quello che stanno facendo. Ma non vuol dire che fare qualcosa di strano sia per forza illegale“.

Sulla questione è intervenuto anche Charlie Whiting, facendo chiarezza: “alcuni team hanno fatto ulteriori domande e li abbiamo incontrati solo per cercare di aiutarli ad avere un po’ di pace. Lamentele della Mercedes? Anche in questo caso, queste sono discussioni private. Non credo che dovrei dirvelo. Se la Mercedes ne vorrà parlare lo potrà fare, ma penso che ciò che accade dietro a delle porte chiuse debba restare tale“.
