Il circuito di Lonato si è vestito ieri a festa per celebrare il sodalizio tra la Ferrari Driver Academy e la Tony Kart, una splendida occasione per rivedere in Italia Emerson Fittipaldi, due volte campione del mondo di Formula 1.

Accompagnato dal figlio Emmo, l’ex pilota brasiliano ha analizzato l’attuale circus delle quattro ruote, lanciano l’allarme sull’assenza di piloti carioca: “continuo a seguire la F1 e sono ambasciatore del Gran Premio del Messico, sono stato in pista la scorsa settimana e ho visto tutte i miglioramenti fatti. Mi aspetto un successo ancora maggiore rispetto al 2015″ commenta Fittipaldi ai microfoni di Motorsport.com. “Hamilton? Faccio fatica a comprendere i suoi problemi in partenza. Lui è molto bravo, anche molto aggressivo, un bel pilota. Credo che abbia ancora molti anni davanti per vincere, non credo alla possibilità che sia distratto da altri interessi. Tra tutti i piloti, il più completo per me resta Fernando Alonso, poi Hamilton, Vettel. Verstappen? Incredibile, un fenomeno.

Ha uno stile aggressivo, e mi piace molto. Sicuramente ha tutto per diventare campione del Mondo. Questione di tempo”. Al termine della stagione Massa dirà addio alla F1, lasciando il solo Nasr a rappresentare il Brasile: “non ci sono più programmi istituzionali che supportano i nostri ragazzi. In passato c’erano aziende come Petrobras che aiutavano i migliori esponenti del nostro vivaio, ora tutto questo è finito. Abbiamo visto il successo che ha avuto il programma di Carlos Slim in Messico, con la scuderia Telmex. Sono arrivati due piloti in Formula 1, è tornato in calendario il Gran Premio del Messico, e tutto il loro movimento nel motorsport ne ha beneficiato. Sono molto deluso dal Brasile, e non è un caso che i nostri piloti nelle formule siano sempre di meno. Speriamo che quei pochi rimasti riescano comunque a completare un buon percorso”.
