Il sabato di Sochi è rosso Ferrari grazie ad un fantastico Sebastian Vettel, capace di centrare la sua 47ª pole in carriera.

Un risultato clamoroso per il team del Cavallino abile a prendersi tutta la prima fila, ammirando un Raikkonen in formato maxi che regala alla rossa un risultato che mancava da Magny Cours 2008. Interrogato su questo super sabato appena trascorso, Vettel non ha nascosto le sue fantastiche sensazioni: “che gioia, appena mi hanno detto che ero in pole ero sulla Luna! Ora però devo portare anche in gara tutta questa energia. E’ stata serrata – le parole di Vettel riportate dalla Gazzetta dello Sport – Bottas ha fatto un grande primo giro in Q3 e fino alla fine abbiamo dovuto aspettare. La macchina però è stata davvero fenomenale. Sorpreso? Un po’ sì. Quando fai una qualifica pensi sempre alla pole, ma siccome nelle ultime qualifiche avevamo chiaro che ci mancasse sempre qualcosa, non ho mai pensato che stavolta fosse possibile. Sapevo che la macchina era forte, ma non sapevo se lo fosse abbastanza per la pole. Questo disegno di pista non è male per noi, anche l’anno scorso se guardate alla prestazione complessiva eravamo piuttosto forti nel secondo settore.

Non conosco i guai della Mercedes, ma quello che conta è quello che abbiamo fatto noi, non abbiamo avuto problemi. Conta la fiducia nella macchina, possiamo andare in pista ed attaccare. Oggi sarà una battaglia serrata con la Mercedes, ma oggi siamo felici e per il team questo è fantastico. Similitudini con i miei tempi vincenti alla Red Bull? Non facciamo paragoni. Godiamoci il momento positivo e il bel lavoro. Il resto non conta“.
