Fra i due litiganti, gode il tirolese! Là, sul podio, con quella tuta da pilota che definire imbarazzante è fare del bene a chi l’ha pensata e voluta, alla fine sale lui, il giovinetto che farà impazzire la F1, ne siamo certi.

Max Verstappen, arriva secondo. Dietro a colui il quale è ancora migliore di lui, Lewis. In silenzio, ultimamente, ha accettato e preso critiche, benigne e maligne. Se le è lasciate scivolare addosso, come chi sa che la verità arriverà. E la verità è arrivata. Il verdetto pare dire che dopo Hamilton, nei valori del mondiale, a livello di “manici”, c’è lui, il teenager più veloce del circus, il signorino Max.

Ieri, sul circuito che appartiene al suo boss, Max ha regalato alla sua scuderia, al suo sponsor, e a chi ha creduto in lui, l’ennesima riprova delle sue immense qualità. Stretto in mezzo a grandi scuderie tedesche (Mercedes), italiane (Ferrari), a campioni del mondo (Kimi, Seb, Lewis), e aspiranti tali (Nico), Max ha indossato le “braghe di pelle con tanto di bretelle” come voleva il capo e ha portato a casa il massimo a sua disposizione: un secondo posto che vale una vittoria. Carattere, velocità, intelligenza: queste caratteristiche porteranno ben presto Max a livelli che nemmeno osiamo immaginare. E dei quali siamo curiosi di vedere i risultati.

