Da qualche giorno ormai non si fa altro che parlare di Sergio Marchionne e delle sue condizioni critiche. Tutto è iniziato sabato, con la convocazione urgente di una riunione dei Cda di FCA per sostituire l’ex Presidente Ferrari perchè “non potrà più tornare al lavoro“, come spiegato da John Elkann.

Un grande mistero si nasconde dietro il ricovero improvviso di Marchionne, all’ospedale universitario di Zurigo, in Svizzera. Nonostante, oggi, in tanti raccontino di un Marchionne diverso, pallido, affaticato e gonfio, sembra che l’intervento dell’ex presidente Ferrari fosse programmato da tempo e quindi che non ci sia stato alcun tipo di urgenza. Un’operazione alla spalla destra: c’è chi ipotizza a causa di un tumore, ma ancora oggi non c’è ancora alcuna conferma. Un intervento che, probabilmente non prevedeva gravi rischi poichè, Marchionne aveva fissato alcuni appuntamenti di lavoro già cinque giorni dopo l’operazione.
Secondo quanto riportato da Meteoweb, pare però che qualcosa sia andato storto sin dal momento dell’anestesia e che adesso Marchionne sia mantenuto in vita solo dalle macchine.
