Lorena Wiebes ha trionfato nella prova su strada in linea degli Europei a Monaco di Baviera. La favorita olandese, dopo 128 km, ha battuto di mezza ruota l’italiana Elisa Balsamo, campionessa del mondo e italiana in carica. Doppia medaglia per gli azzurri, sul podio anche Rachele Barbieri, in grado di portare a casa la medaglia di bronzo.
L’Italia è stata protagonista di un lavoro di squadra magnifico e ha permesso di lanciare Elisa Balsamo verso la volata, con Rachele Barbieri da apripista. E’ andato in scena un testa a testa con la rivale Lorena Wiebes che si è concluso con la vittoria dell’olandese. Quarta posizione per Lisa Brennauer, poi la polacca Daria Pikulik. Oro di Wiebes, poi Balsamo e Barbieri.
La prima a parlare è Elisa Balsamo: “ci siamo andate veramente vicine al colpaccio. Io e l’olandese eravamo lontane e non capivamo chi avesse vinto. Meglio di così non potevamo fare. La Wiebes è tutto l’anno che domina con un divario importante, oggi ci siamo avvicinate e questa è una nota positiva, forse ci sarebbe voluta quache salitella in più. Ognuno di noi ha i suoi periodi di forma ed è normale che ciascuno abbia i propri obiettivi, oggi Wiebes ha centrato il suo. Resta il fatto che il lavoro è stato pazzesco e non finirò mai di ringraziare le compagne”.
Ora si guarda all’Australia dove si svolgerà il Mondiale. “Dopo il Tour ho riposato una settimana per ritrovare energie fresche. Guardo avanti con fiducia, di sicuro lotterò per continuare a mantenere questa maglia che, sin qui, è stato un bellissimo sogno che mi sono gustata ogni giorno”.
Raggiante Rachele Barbieri: “un bronzo bellissimo, anche se la cosa importante era lavorare per Elisa, volevamo il suo titolo. Sapevamo che potevamo essere battute, ma consideriamo la prova di Monaco un punto di partenza per il Mondiale”.
Per la modenese un europeo straordinario con 2 ori in pista (Madison e Omnium) e un argento (quartetto): “ho dato il meglio di me, bello conquistare il bronzo in Elite con la Nazionale strada. Il mio obiettivo era quello lanciare Balsamo e spostarmi. Sangalli mi aveva detto inoltre di tenere duro fino alla fine. Mi spiace solo di aver tolto il podio alla tedesca Brennauer all’ultima corsa in carriera. Personalmente invece spero di vestire ancora questa maglia su strada”.
Il CT Paolo Sangalli: “una bella soddisfazione perché la Wiebes è la velocista più forte quest’anno. In gara ognuno di noi aveva il suo ruolo e tutte sono state brave ad interpretarlo. Unico rammarico l’indisposizione di Marta Bastianelli. Sapevamo che l’Olanda avrebbe fatto di tutto per arrivare in volata. Per una vincente come Elisa il 2° posto non è mai un successo, ma ora guardiamo fiduciosi avanti”.

