
Il ritardo di Vincenzo Nibali accumulato nell’ultima salita della quinta tappa della Vuelta di Spagna non spaventa Paolo Slongo. Il capitano della Bahrain Merida ha perso 26 secondi da Chris Froome e adesso si trova in sesta posizione a più di mezzo minuto dal britannico (36 secondi ndr).
L’allenatore del messinese ha confermato che è tutto sotto controllo e che non ci sono crisi all’orizzonte. Slongo ha svelato i motivi di questo ritardo accumulati a Ermita Santa Lucía: “Vincenzo ha fatto quello che poteva. Soffre le salite brevi a 500 watt medi. Era da mettere in preventivo un certo ritardo. Gli manca ancora qualcosina, ma la sua condizione è in costante crescita – ha dichiarato l’allenatore come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Poi, ormai si sa, Vincenzo rende di più sulle salite lunghe, non sugli strappi. Non è sbagliato pensare che dopo il primo giorno di riposo le cose per lui andranno decisamente meglio. Da qui a Madrid la strada è lunga“.

