L’ottava tappa della Vuelta di Spagna ha regalato emozioni in cima a Xorret de Catì. La vittoria è andata a Julian Alaphilippe davanti a Jan Polanc e Rafal Majka, ma lo spettacolo è stato dietro. Chris Froome e Alberto Contador si sono affrontati lealmente staccando tutti i big di 17″ mentre Van Garderen crolla e perde ben 28″ dalla coppia.
Vincenzo Nibali ha raccontato la sua prestazione realizzata nell’ultima salita della tappa: “le sensazioni sono buone. Anzi, molto buone. Però i fuorigiri di Froome sono difficili da tenere. Si parla di… i valori sul campo sono altissimi. Anzi i più alti di sempre. Questa era una salita diversa dalle altre. Qui la pendenza è continua, molto più adatta alle mie caratteristiche – ha dichiarato il ciclista della Bahran Merida come riportato da La Gazzetta dello Sport -. L’altro giorno ho sofferto di più. Qui ho pensato a difendermi il meglio possibile. Mi è mancato solo un pizzico per essere lì. Difficile da dire. Le sensazioni sono buone”.
Vincenzo Nibali ha analizzato i dati della Vuelta di Spagna e li ha confrontati con quelli del Tour de France: “sono i più alti di sempre. Si va anche più forte del Tour. I valori di scalata sono chiari – ha concluso -. Puntiamo le salite con un ritmo altissimo e non si cala mai, anzi si accelera”.

