Vuelta di Spagna, il direttore della corsa incredulo: “questa positività è un pugno nello stomaco”

Venuto a sapere della positività del ciclista della BMC, il direttore della Vuelta Javier Guillen ha espresso tutto il proprio disappunto

Non è nemmeno cominciata la 72ª edizione della Vuelta di Spagna che già arrivano le prime notizie negative. A sconvolgere la competizione spagnola a due giorni dall’inizio ci ha pensato Samuel Sanchez, corridore della BMC risultato positivo ad un controllo antidoping dello scorso nove agosto.

La Presse

Una notizia che ha sconvolto il direttore della corsa spagnola Javier Guillen, il quale ha espresso il suo disappunto all’agenzia EFE: “È un vero e proprio pugno nello stomaco. Una notizia molto negativa per il ciclismo e per la Vuelta anche se la cosa più importante è che i 198 corridori che prenderanno il via siano puliti. Mi spiace per questa positività e sono per la tolleranza zero. Se vogliamo un ciclismo credibile i 198 corridori al via devono essere puliti. Mi spiace soprattutto perché Sanchez è un corridore carismatico, molto ben voluto e con un grande palmares. Proprio per questo fa molto male a tutto il mondo ciclistico”.