Vincenzo Nibali risponde a Mario Cipollini: “penso di essere un po’ più ottimista del Re Leone”

Vincenzo Nibali risponde alle affermazioni di Mario Cipollini e spiega il motivo del suo poco impegno in questi primi mesi di gare

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Un mese fa, Mario Cipollini aveva dichiarato che le speranze del ciclismo italiano erano riposte solo su Vincenzo Nibali, attuale capitano della Bahrain Meridam, snobbando Fabio Aru, Diego Rosa, Fabio Felline e tanti altri validi ciclisti. Ecco la risposta dello squalo a quelle affermazioni: “lo ringrazio! A parte la battuta, penso di essere un po’ più ottimista di “Re Leone” – ha dichiarato il messinese come riportato da www.newsbiella.it -. Ci sono molti giovani promettenti e di talento, c’è un Sonny Colbrelli è in squadra con me, a cui deve dato il tempo di maturare a pieno”.

Vincenzo Nibali non ha avuto un buon inizio di stagione. Il vincitore del Giro d’Italia 2016 in questa prima parte di stagione ha corso poco e non ha mai vinto una tappa. Strano per un ciclista esperto e combattivo non aver vinto una corsa o una tappa. Il messinese spiega i motivi di questa scelta: “se si ragiona in termini di risultati poteva andare meglio, ma il mio grande obiettivo era e rimane il Giro e quindi tutta la preparazione è finalizzata ad essere al 100% in maggio – ha concluso -. Di conseguenza, era difficile essere già competitivo già tra gennaio e marzo”.