Mondiali di ciclismo insoliti per Matheiu Van der Poel: il ciclista olandese è si è ritirato dalla prova in linea di ieri, dopo soli 30 km a seguito di quanto successo nella notte precedente alla gara.
Van der Poel, infatti, era stato arrestato e poi rilasciato su cauzione, per una lite con dei ragazzi che in albergo facevano dispetti e lo disturbavano e per questo è stato denunciato dai loro genitori.
Adesso, dopo che è andato in scena il processo, anticipato ad oggi, si hanno notizie più chiare: Van der Poel avrebbe spinto due ragazzine di 13/14 anni che bussavano ripetutamente alla sua porta e per questo ha ricevuto una multa di poco più di 1000 euro e la possibilità di rientrare subito a casa.
Van der Poel è risultato colpevole di essersi fatto giustizia da solo: secondo il giudice australiano, infatti, il ciclista avrebbe dovuto chiamarela sicurezza dell’hotel in cui alloggiava. Comunque Van der Poel potrà rientrare a casa a differenza delle previsioni di ieri, secondo le quali sarebbe dovuto restare in Australia per 6 settimane.
L’olandese e i suoi avvocati vogliono comunque fare appello.
