Non c’è pace per il corridore del Team Sky Gianni Moscon. La maglia tricolore a cronometro in carica, in questa stagione, è stato bersagliato da forti critiche da parte di alcuni suoi colleghi. Il ciclista della squadra britannica è stato accusato di razzismo da Kevin Réza, corridore della FDJ, e poi successivamente anche Sebastien Reichenbach, sempre della squadra francese, ha attaccato il corridore del Team Sky, reo di averlo fatto cadere di proposito durante la Tre Valli Varesine. Per avere un quadro completo delle due vicende, il presidente dell’UCI ha aperto dei fascicoli per capire meglio la situazione. David Lappartient ha intenzione di applicare delle punizioni a Gianni Moscon sui casi che lo coinvolgono, come riportato dal Times:
“bisogna essere duri al riguardo. Sto controllando il caso molto attentamente. Dopo aver rivolto frasi razziste e spinto un collega fuori strada, per me il corridore non ha niente a che spartire con il ciclismo”.
