Un incidente spaventoso ha rischiato di trasformare la seconda tappa dell’Etoile de Bessèges in una tragedia. A soli 17 km dal traguardo, un’auto si è immessa nel percorso di gara, mettendo a rischio l’incolumità dei ciclisti lanciati a tutta velocità. Solo il pronto intervento di un agente della Gendarmeria ha evitato il peggio, obbligando l’auto a una brusca retromarcia.
Nonostante lo scampato pericolo, l’incidente ha gettato nel caos il gruppo di corridori. Alcuni di essi sono caduti a terra, fortunatamente senza riportare gravi conseguenze. L’episodio ha scatenato la furia di Luca Guercilena, general manager della Lidl-Trek, che ha aspramente criticato l’organizzazione:
“Se oggi all’Etoile de Besseges fosse morto qualche corridore, saremmo qui a piangere! Ma anche se ci fosse stato un solo infortunio, per l’imperizia grave di un’organizzazione professionistica che non può e non deve passare inosservato. I vertici del nostro sport chiedono ai team milioni di assicurazioni, e poi ci troviamo ad affrontare corse nelle quali le strade non sono chiuse! Senza contare che se uno si fa male, a pagare è la squadra, sempre sperando che non muoia nessuno...”

