Tour de France, Viviani esalta Aru: “solo Fabio può far saltare Froome, ecco cosa ha in più di Bardet! E sulla squalifica di Sagan…”

Elia Viviani, la squalifica di Sagan e la sfida tra Froome e Aru per la vittoria del Tour de France

Elia Viviani non ha preso parte a nessun Grande Giro nella stagione 2017 di ciclismo. La presenza del campione olimpico dell’omnium è ancora incerta anche per la Vuelta di Spagna, ma il ciclista del team Sky sembra positivo e ottimista per il suo futuro e, soprattutto, non ha esitato a commentare l’edizione della Grande Boucle attualmente in corso.

Impossibile quindi non parlare della squalifica di Peter Sagan, dopo il contatto con Cavendish nel finale della quarta tappa: “era giusto penalizzarlo, magari togliendogli anche punti nella classifica per la maglia verde, però non meritava l’esclusione dal Tour. Se in quella volata Cavendish avesse frenato, non sarebbe successo nulla. Io al posto suo non avrei rischiato la mia vita in quel modo“, ha spiegato il ciclista italiano.

LaPresse/Reuters

Mentre sulla sfida per il vincitore finale ha aggiunto: “all’interno della squadra sono tutti molto fiduciosi. Froome sta bene e sulle Alpi potrà contare su Landa, Nieve ed Henao. L’unico che può far saltare Froome è Fabio Aru. La Ag2r è più forte dell’Astana, ma a Bardet manca una cosa che invece Aru ha: Fabio sa come vincere un Grande Giro, perchè c’è già riuscito alla Vuelta. Bardet è salito sul podio del Tour, ma non ha mai vinto una corsa di tre settimane“.

Il mio futuro è tutto da disegnare: non so ancora se farò la Vuelta… Diciamo che se l’anno prossimo dovessi andare al Tour, mi piacerebbe farlo indossando la maglia di campione europeo. Una vittoria del genere sarebbe il modo migliore per raddrizzare questa stagione e aprire una nuova fase“, ha infine concluso.