E’ andata in scena ieri la penultima tappa del Tour de France 2016. Ieri, a Morzine, si decideva il podio e gli italiani speravano in un’impresa di Fabio Aru, che in molti volevano vedere salire sul podio alle spalle di Chris Froome.
Niente da fare però per il sardo che ieri è crollato, finendo fuori dalla top ten nella classifica generale. Non si mostra deluso il team manager dell’Astana, anzi tende a difendere il suo giovane atleta: “Fabio era al debutto, è giovane, gli mancava l’esperienza. Qui non siamo al Giro e alla Vuelta, non puoi arrivare e vincere o sfiorare la vittoria al primo anno. Sicuramente è una lezione che apprenderà e gli verrà utile per il futuro“, ha dichiarato Alexander Vinokourov come riportato su “La Gazzetta dello Sport”. Il manager kazako ha poi parlato degli impegni futuri del sardo: “non penso che sia utile per lui, Fabio andrà all’Olimpiade e poi dovremo organizzare il resto della stagione. In questo momento penso a finire il Tour e poi ai Giochi, obiettivo fissato dall’anno scorso. Dopo parleremo con la squadra per capire che cosa fare“, ha concluso.
