Inizia la vera sfida al Tour de France. Oggi iniziano finalmente le montagne che possono creare drastici cambiamenti alla classifica generale. Al 21esimo km un gruppo di corridori si è staccato dal gruppo, iniziando la fuga, si tratta di Grivko (Astana), Majka (Tinkoff), Gautier (AG2R-La Mondiale), Van Avermaet (BMC), Pauwels (Dimension Data), Huzarski (Bora-Argon 18), De Gendt (Lotto-Soudal), Sicard (direct Energie), Vachon (Fortuneo-Vital Concept). Un vantaggio quello del gruppo aumentato sempre più e rimasto stabile intorno ai sei minuti. Il gruppo della fuga si è staccato: Van Avermaet, Grivko e De Gendt si sono lasciati dietro infatti i loro colleghi.
A tenere duro fino alla fine è però uno solo di loro: Greg Van Avermaet che arriva in solitaria al traguardo e strappa di dosso a Peter Sagan la maglia gialla. Tappa e maglia da leader quindi per il ciclista della BMC.
Dietro di lui sono arrivati De Gendt, a 2’34” e Majka a 5’04”. In difficoltà Alberto Contador che non ha finora avuto fortuna in questa edizione della Grande Boucle.
“Non avevo mai nemmeno sognato una tappa così bella – commenta a fine tappa Van Avermaet – non mi potevo aspettare alcunchè di più. Mi sentivo proprio bene oggi. Con De Gendt abbiamo fatto un grande lavoro: abbiamo affrontato le prime salite assieme e vedevamo che non da dietro non ci riprendevano. Poi ho deciso di attaccare da solo, quando avevo più gambe del mio compagno di fuga, ed è andata bene. E’ stato tutto perfetto: una grande vittoria e soprattutto la grande emozione di indossare la maglia gialla. Non riesco ancora a credere che domani partirò con indosso la casacca di leader della corsa”.
