Fabio Aru risponde all’inviato del quotidiano Le Monde sulle insinuazioni legate al doping
Fabio Aru, ciclista dell’Astana, può vincere il Tour de France. Dopo il bellissimo attacco (con vittoria finale) a Planches del Belles Filles nella quinta tappa di questa edizione della Grande Boucle, il sardo è diventato l’avversario numero uno di Chris Froome per la conquista della maglia gialla.

Il ciclista dell’Astana ha solo 18 secondi di svantaggio su Chris Froome in classifica generale, ma questo distacco può scendere tranquillamente nelle prossime tappe di montagna. Fabio Aru è migliorato molto in questa seconda parte di stagione e questa sua progressione fa paura ai francesi. Sul giornale Le Monde, il ciclista dell’Astana è stato accusato di frequentare personaggi legati al doping e di conseguenza usare di sostanze illecite. Nella squadra ci sono personaggi molto discussi come Aleksandr Vinokourov, attuale team manager dell’Astana.
Clément Guillou, inviato del giornale Le Monde, ha domandato a Fabio Aru se per lui non è un problema il fatto di correre per l’Astana. La risposta del corridore italiano è stata secca: “io corro in questa squadra da quando sono passato pro’ (2012, ndr), mi hanno dato la possibilità di correre e di realizzare il mio sogno – ha dichiarato Aru come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Il resto poco importa, vivo la realtà. La squadra fa di tutto per farci stare bene, per supportarci al massimo e infatti siamo qui al Tour de France“. Infine ieri appena conclusa la decima tappa del Tour de France, il sardo ha seccamente tagliato corto chiudendo la polemica: “non ne so niente, non ho nulla da commentare”.
