Tour de France, Sagan tuona contro i giudici francesi: lo slovacco è una furia

Peter Sagan torna ad attaccare i giudici francesi che lo hanno squalificato dal Tour de France. Lo slovacco non ha digerito l'allontanamento dalla corsa

LaPresse/Reuters

Dopo giorni di silenzio, Peter Sagan torna a parlare di quanto accaduto al Tour de France. Il ciclista della Bora Hansgrohe è stato squalificato dalla Grande Boucle per aver toccato Mark Cavendish nella volata della quarta tappa della corsa francese. Un allontanamento quasi ingiustificato quello del campione del mondo in carica che ha provato a spiegare in tutte le maniere il gesto realizzato. La giuria però non ha accettato le motivazioni e il TAS di Losanna ha rigettato il ricorso della Bora Hansgrohe.

Adesso Peter Sagan è concentrato per i campionati europei e mondiali, ma ancora non ha digerito l’esclusione dal Tour de France e tuona contro gli organizzatori: “ho fatto alcune analisi. Posso accettare che sono fuori dalla gara, ma non la decisione che la giuria ha fatto. È stato un grande errore. La giuria non mi ha mai parlato. Non hanno mai chiesto una spiegazione – ha dichiarato lo slovacco come riportato dal canale televisivo belga VTM – Hanno detto che ho sbagliato e che sono stato violento, ma io non hai fatto nulla di sbagliato. Non lo accetto”.