Giornata complicata, oggi, per Peter Sagan: lo slovacco della Bora Hansgrohe, ha dovuto affrontare l’ultima tappa di montagna del Tour de France 2018, tra dolori e grande fatica. La caduta di due giorni fa è costata cara al campione del mondo in carica, che ha però lottato a denti stretti per non gettare la spugna e arrivare a Parigi con la maglia verde addosso. Ottimo lavoro di squadra: Sagan è stato supportato per tutta la tappa dai suo compagni, riuscendo a tagliare il traguardo entro il limite massimo per proseguire la sua gara.

Acciaccato e zoppicante nella sua camminata verso il palco per la premiazione per la maglia verde, Sagan non ha intenzione di arrendersi: “oggi è stata probabilmente uno dei giorni più difficili e dolorosi che ho mai affrontato nella mia carriera ciclistica. Gli infortuni e il calore hanno reso quest’ultima tappa di montagna del Tour de France interminabile! Non avrei potuto tuttavia rinunciare, siamo così vicini a Parigi, non sarebbe stato leale nei miei confronti e nei confronti del team. Dovevo lottare. Vorrei ringraziare i miei compagni della Bora Hansgrohe per il loro sacrificio di oggi, per essere stati con me in tutti i 200 km della tappa. Questo è quello che vuol dire lavoro di squadra“, ha scritto Sagan sui social.
