Sono in arrivo guai seri per la tifosa che provocò la maxi caduta al Tour de France con il gesto folle di mostrare un cartello dal bordo della strada con l’intenzione di salutare i nonni. La tifosa è stata rinviata a giudizio e giovedì prossimo sarà processata. Il sostituto procuratore Solenn Briand ha specificato che la 31enne era a conoscenza della pericolosità delle sue azioni. Subito dopo il fattaccio la donna era subito fuggita, consapevole del disastro causato. Dopo la notte passata in carcere fu incriminata per “lesioni involontarie” con conseguente inabilità al lavoro “non superiore a 3 mesi”. La donna rischia una multa fino a 15mila euro e una pena detentiva di un anno.
Tour de France, processo per la tifosa che provocò la maxi caduta: rischia un anno di carcere e multa
Rischia grosso la tifosa che provocò la maxi caduta al Tour de France, al via il processo
