La sedicesima tappa del Tour de France 2018 è stata caratterizzata da un imprevisto, che ha messo ko i ciclisti per qualche minuto al 29esimo chilometro della corsa. Durante la frazione, al via da Carcassonne e con arrivo a Bagnères-de-Luchon, che ha visto trionfare Julian Alaphilippe, i corridori sono stati costretti a fermarsi a causa di un bruciore agli occhi ed al naso. Il pizzicore è stato causato dal gas urticante e dai lacrimogeni usati dalla gendarmeria francese per placare la protesta di alcuni contadini.
Damiano Caruso, del BMC Racing Team, giunto undicesimo al traguardo sui Pirenei, ha dichiarato come si legge su tuttobiciweb.it: “subito non ho capito cosa stava succedendo, eravamo in piena bagarre per la fuga, poi abbiamo realizzato e siamo stati informati via radio che la gara era stata neutralizzata. Abbiamo provato una sensazione strana, abbiamo temuto per qualcosa di grave. Tornando alla corsa, non ho nulla da recriminarmi. Alaphilippe è un grande talento, si è gestito bene su tutte le salite e sull’ultima ha fatto quello che gli riesce meglio, una progressione eccezionale. Io sinceramente sono arrivato con le energie al lumicino, è stata una tappa davvero dura, la fuga ci ha messo 100 km per andare via. Le prime due ore e mezza siamo andati “a tutta”, questo sforzo rimarrà nelle gambe”.
