Si aspettava ben altro Vincenzo Nibali dalla cronosquadre di Cholet, valida per la terza tappa del Tour de France. Il corridore messinese ha chiuso all’undicesimo posto con la Bahrain-Merida, perdendo oltre un minuto da Chris Froome. Una prestazione non esaltante dovuta anche al fatto di essere rimasti in quattro dopo pochi chilometri, visto il rallentamento dello sloveno Kristijan Koren e dell’australiano Heinrich Haussler.
Una situazione che non è andata giù allo Squalo dello Stretto, che ha provato però a trattenersi: “non vorrei dire qualcosa a sproposito. Non siamo grandissimi specialisti e questa non era una cronosquadre facile da interpretare, in alcuni tratti si superavano gli ottanta all’ora. Ora andiamo avanti. Non siamo andati fortissimo, ma poteva essere peggio, abbiamo cercato di salvare il salvabile. Potevamo fare molto di più, siamo rimasti solo in quattro troppo presto“.
