
Chris Froome è stato battuto per la seconda volta da Fabio Aru. La dodicesima tappa del Tour de France ha visto il corridore dell’Astana volare in testa della classifica generale e spodestare il regno del Keniano Bianco. Un vero e proprio miracolo sportivo, anche se è dal Giro del Delfinato che il britannico del team Sky non gira bene e la sua prestazione è stata pessima. A Peyragudes, Froome è stato staccato da Fabio Aru (nuova maglia gialla), da Mikel Landa che da Romain Bardet. Una debacle sportiva per il capitano del Team Sky che adesso dovrà rincorrere (cosa strana per lui abituato ad esser la lepre).
Il Keniano Bianco ha analizzato la sua prestazione “non ho scuse. Mi sono mancate le gambe, nei 300 metri finali non ce l’ho fatta. Era una rampa brutale: dicevano che tirava al 16 per cento, ma penso che arrivasse al 20. Un finale duro, duro, duro“, ha dichiarato Froome come riportato da La Gazzetta dello Sport.
