Oggi parte il Tour de France, edizione numero 104. I ciclisti affronteranno la classica cronometro che scatterà nella città tedesca di Dusseldorf. Un percorso adatto alla caratteristiche di Richie Porte della BMC. L’australiano ha già vinto delle tappe contro il tempo in questa stagione e alla Grande Boucle. Uno dei protagonisti di questa grande corsa è Fabio Aru, vincitore della maglia Tricolore. Il ciclista dell’Astana è in splendida forma e sicuramente sarà al top della forma in questa edizione del Tour. Gli avversari saranno molti e difficili da battere (Froome e Quintana su tutti) ma come visto al Giro d’Italia, alla fine contano sempre le gambe e la condizione fisica.

Fabio Aru ha analizzato la prima tappa del Tour de France, ma già è proiettato per la tappa che porterà la carovana in giallo sulla salita della Planche des Belles Filles: “ho fatto una crono al Delfinato dopo tanto tempo, difficile avere aspettative sui distacchi. Le curve non sono troppo tecniche. Bisogna essere pronti subito, al Tour devi farti provare pronto ogni giorno – ha dichiarato il ciclista dell’Astana come riportato da La Gazzetta dello Sport-. Il primo arrivo in salita a La Planches des Belle Filles non l’ho provato, l’ho visto in video, ma vale lo stesso discorso”. Curiosità: Fabio Aru partirà per ultimo nella crono di oggi e indosserà il numero 51, ovvero il numero con cui, in passato, Eddy Merckx e Bernard Hinault hanno vinto il Tour de France.
