Pesante rinuncia per Chris Froome in vista della cronometro di Marsiglia, penultima tappa di questo entusiasmante Tour de France.

Il corridore del Team Sky, leader della classifica generale, non potrà utilizzare l’ipertecnologico ‘TT Suit 4.0’ della Castelli, body con piastre e «pin ball» utile a migliorare l’aerodinamica e usato nella crono d’apertura. A vietarlo non è l’Uci, che lo ha considerato regolare dopo le polemiche seguito alla crono di Düsseldorf , bensì gli organizzatori e gli sponsor del Tour de France che impongono a Froome di indossare il body giallo prodotto da Le Coq Sportif, sponsor della Boucle. Per garantire una vestibilità perfetta, dunque, ieri nel ritiro del Team Sky sono arrivati Steven Smith, brand manager della Castelli, e Sonia Vignati, la modellista da sempre legata al marchio dello Scorpione con l’obiettivo di adattare il body in giallo alle caratteristiche di Froome.

A supervisionare il lavoro di modellamento non poteva mancare un tecnico della casa francese, attento a far sì che tutti gli standard previsti dal regolamento venissero rispettati. Una rinuncia non da poco dunque per il leader della classifica generale che, proprio nella giornata di oggi, si gioca la possibilità di vincere il suo quarto Tour. Lo farà con un body diverso dal solito, tutto questo però non lo spaventa, la sfida è troppo grande per poter avere paura.
