Tour de France, Aru trionfa e svela il particolare vincente: “ho studiato la salita riguardando Nibali nel 2014”

Fabio Aru dopo la vittoria della quinta tappa del Tour de France 2017 parla a caldo della sua soddisfazione nel tagliare per primo il traguardo

Aru trionfa e svela il particolare vincente – La quinta tappa del Tour de France 2017 che da Vittel ha affrontato un percorso lungo 160km fino a La planche des belles filles ha un vincitore di tutto rispetto: Fabio Aru trionfa in Francia con la maglia tricolore sulle spalle. Un inizio davvero movimentato quello della Grande Boucle che ha visto il suo picco di ‘follia’ con la caduta di ieri quasi sul traguardo e con l’esclusione dalla competizione del ciclista Peter Sagan.

Aru trionfa e svela il particolare vincente – Fabio Aru, ciclista dell’Astana che oggi durante il podio ha indossato anche la maglia a pois da leader della classifica scalatori, ha rilasciato le prime sue parole ai microfoni di Rai Sport in cui ha confessato tutta la sua emozione. “Sono incredulo –  ha detto il Cavaliere dei Quattro Mori  – ho attaccato ai 3km, ho cercato di dare tutto. Volevo vedere come attaccavano i big, la Treck ha fatto un lavoro splendido. Quando mi sono voltato ho capito che ce la stavo facendo. Vincere con la maglia tricolore è stata una grossa soddisfazione e vengo da un momento difficile, per fortuna con tanto impegno ce l’ho fatta”.  

Aru trionfa e svela il particolare vincente – Ho vinto già una tappa al Giro – ha svelato Fabio Arue alla Vuelta, mi mancava al Tour. Ho attaccato dopo il cartello dei tre chilometri perchè ho preferito aspettare ed è andata bene. Vincenzo è un amico, sono contento di aver vinto qui. Lui qui aveva vinto, mi sono fatto un’idea della salita vedendo la sua vittoria”. 

Aru trionfa e svela il particolare vincente – L’anno scorso c’ero ma non ho visto il podio. – ha detto il corridore italiano – E’ un passo in avanti! E’ una grande emozione. E’ una cosa straordinaria stare qua a combattere con i più forti, è bello. Sono veramente felice. Io quando sto bene ci provo e ho avuto paura che mi riprendevano, ma quando ho visto all’ultimo chilometro che non mi non ce la facevano ci ho creduto. Dalla macchina non capivano i distacchi erano anche loro emozionati. La dedica è a tutte le persone che mi vogliono bene. Incredibile sono scioccato anch’io. Mi rivedrò varie volte il video, è un’abitudine che ho. Vincere con la maglia tricolore insomma… Questa poi mi piace molto. Chris Froom mi ha fatto i complimenti e da uno che ha vinto il Tour tre volte valgono sicuramente. Lotterò per queste tre settimane sarà dura ma ce la giocheremo”.