Quante emozioni nella dodicesima tappa della 104ª edizione del Tour de France. A trionfare è stato il francese Romain Bardet, ma tutti gli occhi sono puntati per Fabio Aru, in festa per aver tolto di dosso a Chris Froome la maglia gialla.
E’ il sardo del team Astana infatti il nuovo leader della Grande Boucle. Un’emozione indescrivibile per il Cavaliere dei Quattro Mori: “comunque anche oggi è andata. Una bella soddisfazione“, ha dichiarato Aru ancor prima di venire premiato sul podio. “Nella vita bisogna provarci, abbiamo provato ad attaccare a 300 metri dall’arrivo, lo strappo era veramente duro, ho pensato ad andare a tutta fino all’arrivo, vestire la maglia gialla è un’emozione indescrivibile, penso sia una delle cose più belle per il ciclista. Mi mancava vestire la maglia da leader al Tour, mi era capitato al Giro e alla Vuelta, sono felicissimo“, ha aggiunto.
Aru non però non si monta la testa e soprattutto non si dimentica di onorare la sua squadra: “il Tour è ancora lungo, mancano tante tappe, non sarà facile ma questo risultato ripaga il lavoro fatto dai miei compagni in questi giorni. Dario (Cataldo, ndr) purtroppo si è dovuto fermare per una caduta, Jakub (Fuglsang, ndr) ha tenuto con tutte le sue forze ma era complicato con due fratture continuare, li ringrazio per avermi tenuto davanti tutto il giorno, la dedico a loro“, ha concluso.
