Una tappa che ha fatto troppe vittime quella di oggi del Tour de France. Tante cadute, due delle quali hanno mandato al tappeto prima Geraint Thomas poi Richie Porte. L’uomo di Froome è stato costretto a ritirarsi a causa della frattura della clavicola, mentre si attendono ancora aggiornamenti sulle condizioni di Porte, anche lui ritiratosi.

Una tappa nella quale sono stati protagonisti anche Fabio Aru e Chris Froome, in particolar modo per qualche atteggiamento non molto apprezzabile da entrambe le parti. “Ho preferito non rischiare troppo, sono stato sempre davanti anche quando è caduto Thomas. Abbiamo trovato anche le strade bagnate: per fortuna non abbiamo preso tanta acqua. Domani c’è il giorno di riposo e ce lo godremo in tranquillità”, ha dichiarato il sardo del team Sky, che sul mancato fair play nei confronti di Froome, costretto a rallentare per problemi tecnici ha tagliato corto: “appena ho saputo dalla radio che si era fermato, ho rallentato”.
