Il Tour de France 2017 sta vivendo la sua ultima settimana. La sedicesima tappa della Grande Boucle ha portato i corridori da Puy En Velay a Romans Sur Isere. Durante il percorso odierno i ciclisti hanno affrontato 165 chilometri e due Gpm. Dopo il girono di riposo di ieri questi sono sembrati più reattivi e determinati.
Questa sensazione ce l’ha avuta anche Fabio Aru che ai microfoni di Rai Sport ha detto: “questo è il Tour, non bisogna sottovalutare nessuna tappa. Veniva dopo il giorno di riposo, tutti andavano forte. Siamo andati a tutto gas tutto il giorno. C’era il rischio di un ventaglio, ma io sono rimasto davanti. Hanno fatto un bel lavoro i miei compagni, che mi hanno fatto stare davanti tutto il giorno. Sono rimasto nel ventaglio a 20 dall’arrivo. Da domani ci sono due tappe spettacolari, ci vediamo!”. Al giornalista che gli domanda sarà SpettacolAru? “Speriamo”, conclude.
Il ds dell’Astana, Martinelli ha poi commentato la sedicesima tappa di Aru: “quando vedi gli ultimi 60 km con un vento così hai paura, ma Fabio è stato bravissimo. Ha corso come doveva correre, ha le gambe. Adesso vediamo domani, da oggi in poi si va avanti sono rimati in pochi. A Kittel poi è mancata la squadra. Sorprende Daniel Martin sì, nei prossimi giorni ci sarà un qualcosa che cambierà. Poche volte ho vissuto un Tour de France così domani dopodomani ci saranno novità”.
